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Quando il futuro del lavoro diventa tangibile


Prospettive

5 febbraio 2026

Messaggio di auguri per il 2026

Quando il futuro del lavoro diventa tangibile

Ogni inizio di un nuovo anno è l'occasione, per Factory, di condividere qualcosa di più di un semplice messaggio di auguri: un vero mindset.

Per il 2026 volevamo fare un tuffo nel passato,
Perché in nove anni abbiamo visto il “futuro del lavoro” passare da concetto ispiratore a tema strategico, concreto, a volte persino urgente.

E perché questo futuro non lo commentiamo più: lo ideiamo e realizziamo, progetto dopo progetto, al fianco di brand che non aspettano domani per agire. Andando oltre ai dubbi, le paure e le incertezze, portiamo avanti una visione ottimista e costruttiva che abbiamo voluto illustrare e condividere.

Un manifesto visivo più che un messaggio di auguri.


Sei progetti.

Sei spazi.

Sei visioni del Future At Work.

Una hall pensata come un bootcamp immersivo.

Una cucina-giardino rigenerativo che rimette l’essere vivente al centro della quotidianità.

Un Pitch Lab per restituire pieno spazio alla voce dei brand.

Un Creative Circle che reinventa la collaborazione ibrida.

Un ufficio dai molteplici utilizzi: fluido, evolutivo, che libera la creatività.

Uno stabilimento manufatturiero in cui il gesto artigianale entra nella quotidianità d’uso.

Spazi da vivere, non solo da utilizzare. Rituali, non semplici abitudini.


2026, un anno di trasformazioni

Questa campagna di auguri è anche un’innovazione: un mix di fotografie realizzate da Benjamin Loyseau e di immagini create con l’intelligenza artificiale.

Samuel Babinet, esperto di IA, ha lavorato a partire dagli scatti di Benjamin per inserire i nostri team, tramite l’AI, in questi spazi proiettati nel futuro. Un lavoro di fino, tra artigianato, arte e tecnologia: un bel simbolo delle competenze che mettiamo ogni giorno al servizio dei nostri clienti.

All’inizio di quest’anno è, per noi, un invito: a guardare gli spazi di lavoro con occhi nuovi, a mettere in discussione ciò che esiste, a far dialogare competenze e talenti diversi al servizio di un progetto.

Una cosa è certa: il futuro non si predice. Si costruisce.

E in Factory siamo pronti a scrivere il prossimo capitolo.
Insieme a voi.